Pizzo o Macramè?

Oggi affrontiamo un argomento molto richiesto dalle sposine, in tante mi chiedono quale sia la differenza fra macramè e pizzo, avrò il piacere di spiegarvi le differenze cosicché voi possiate avere le informazioni necessarie da riferire quando si cerca un abito da sposa.
Macramè:
Il macramè dovete sapere che è un merletto creato da un’antica tecnica marinara perché sono fili intrecciati e annodati fra loro, senza uncini o aghi. Fortunatamente da qualche anno è tornato in lavorazione, creando dei fantastici abiti da sposa e non solo, il più delle volte in base alla varietà di motivi permette di avere una robustezza degli abiti realizzati. Ovviamente troveremo diversi tipi di nodi per il macramè, come esempio il nodo semplice, piatto oppure a cordoncino etc.
Pizzo:
Il pizzo è un’altra categoria di merletto, con una lavorazione abbastanza particolare perché non viene effettuata sul tessuto direttamente, bensì un intreccio nel vuoto. In questo caso avremo bisogno degli strumenti giusti, come ad esempio l’ago, uncinetto, modano, fuselli oppure semplicemente le dita come si fa per il macramè. Inizialmente il pizzo veniva utilizzato solo per adornare i bordi degli altari, per i corredi o per molti abiti dei nobili, grazie all’uso che ne facevano i signori altolocati nacque il pizzo di Bruxelles caratterizzato da ornamenti floreali, sempre più richiesto arrivò anche in Italia spopolando. Generalmente più il filato è sottile più il merletto risulta delicato e prezioso.
In questo articolo ho voluto darvi una piccola infarinatura per poter riuscire a carpire a parte il grande lavoro che c’è dietro un atelier con materiali e lavorazioni di alta sartoria, ma anche perché voi possiate sapere cosa cercate e di cosa state parlando.

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